Il contenuto della circolare numero è riservato.
Studenti di tutta la Sicilia si confrontano sui temi contenuti nell’Agenda 2030 dell’Onu, in un momento cruciale per la sopravvivenza del Pianeta e per le tensioni internazionali.
Quest’anno i giovani “diplomatici” del nostro istituto hanno partecipato alla simulazione delle sedute dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che si è svolta a Catania dal 15 al 17 gennaio. Giunta alla decima edizione, l’Italian Model United Nations è la simulazione ONU più grande d’Europa, organizzata da United Network, NGO ufficialmente associata al DGC (Dipartimento per la Comunicazione Globale) delle Nazioni Unite, che si occupa di sviluppare e promuovere percorsi innovativi di alta formazione per i giovani, seguendo il metodo didattico del “Learning by Doing”, per trasformare le conoscenze in
vere e proprie competenze.
Ogni partecipante ha avuto un Paese da rappresentare, confrontandosi con gli altri (rigorosamente in inglese) sul tema dell’agenda politica internazionale, scelto da ognuna delle varie commissioni. Nella “plenary session” della giornata finale, come se fossero davvero al Palazzo di Vetro di New York, i giovani ambasciatori e ambasciatrici hanno votato le risoluzioni uscite dai gruppi. Durante la cerimonia di chiusura sono anche stati premiati i “best delegates” delle varie sottocommissioni.
“Surf Progress, Be Aware” è stato il filo conduttore che ha guidato lo spirito formativo dell’edizione 2025-2026 dell’Italian Model United Nations (IMUN). Il progresso non è soltanto un fenomeno da osservare, ma un percorso da vivere con consapevolezza.
Si è voluto enfatizzare la necessità di affrontare responsabilmente le trasformazioni tecnologiche, sociali ed ambientali. Occorre riconoscere le opportunità dell’innovazione, ma anche comprenderne i rischi significativi che richiedono gestione e regolamentazione.
Il progetto ribadisce che il progresso non è un fenomeno che si subisce, ma si costruisce insieme con uno sguardo etico verso il futuro. Si possono cavalcare le onde del cambiamento solo attraverso apprendimento reciproco e azioni condivise.
Gli argomenti di scottante attualità che sono stati affrontati dalle sottocommissioni sono i seguenti:
SOCHUM – Intelligenza artificiale e giustizia: garantire equità, responsabilità e diritti umani
nel processo decisionale algoritmico
LEGAL – Antiterrorismo: approcci giuridici alla lotta contro il terrorismo internazionale.
UNCTAD – L’escalation tariffaria e i suoi effetti sullo sviluppo economico e
sull’integrazione.
UNODC – Contrastare e smantellare le rotte del traffico di droga e le reti criminali.
UNESCO – Arte e azione per il clima: prevenire la perdita di simboli culturali dovuta ai
cambiamenti climatici.
UNICEF – Costruire la forza lavoro del futuro attraverso programmi STEM per le giovani
donne.
I nostri alunni “delegates”: Giorgia Bertucci – USA, Carla Calanni – INDIA, Elena Di Stefano – VENEZUELA, Ilaria Foti – CAMERUN, Lucia Giglio – CAMBOGIA, Elena Granata – ANDORRA, Francesco Ilardi – AUSTRIA, Nicole Incardone – ECUADOR, Gaia Licciardello – CANADA, Samyra Scirè – IRLANDA, Giada Scribano – CINA, Francesco Sgarlata – COLOMBIA e Giulia Votadoro – SVEZIA, provenienti dalle classi 3A, 3B, 4A e 5A, operanti nella commissione UNESCO, si sono dovuti confrontare su una questione cruciale del nostro tempo: la prevenzione della perdita di simboli culturali dovuta ai cambiamenti climatici. Hanno partecipato alle varie fasi della simulazione con entusiasmo e si sono distinti per la loro maturità, la serietà e l’impegno costante. L’allieva Giulia Votadoro ha anche ricevuto una “honourable mention”, un riconoscimento prestigioso del lavoro svolto nella commissione UNESCO.
Quest’esperienza altamente formativa non è servita solamente a migliorare le proprie competenze linguistiche, ma è stata un’opportunità di crescita personale e professionale per i nostri discenti. È stata un’occasione per acquisire fiducia nelle proprie capacità e nel proprio talento.
Fellow Delegates, surf progress, be aware! The future is in your hands.
Referenti del progetto
prof.ssa Barbara Di Quattro
prof.ssa Nellina Iacobello



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